Lingue Straniere

La mia competenza principale è di essere guida nell’apprendimento delle lingue straniere. Quando frequentavo il liceo scientifico, dal 1989 al 1994, ho avuto la fortuna di avere lo stesso insegnante di inglese per diversi anni (si chiama Vincenzo Pesce e forse il 2020 – 2021 è l’ultimo suo anno di insegnamento). Il suo modo di insegnare era atipico per quei tempi: lui non imponeva lunghe lezioni grammaticali. Ci proponeva canzoni in inglese, audio, film. Noi inizialmente non capivamo nulla, soprattutto dei film.

Il livello di contatto (Breakthrough/Le Niveau introductif ou découverte) corrisponde a ciò che nel 1978 Wilkins proponeva di chiamare “competenza relativa
a routine” (“Formulaic Proficiency”) e Trim, nella stessa pubblicazione1
, “competenza introduttiva” (“Introductory”).
• Il livello di sopravvivenza (Waystage/Le Niveau intermédiaire ou de survie) corrisponde alla specificazione dei contenuti adottata dal Consiglio d’Europa.
• Il livello soglia (Threshold Level/Le Niveau seuil) corrisponde alla specificazione
dei contenuti adottata dal Consiglio d’Europa.
• Il livello progresso (Vantage/Le Niveau avancé ou utilisateur indépendant) corrisponde alla terza specificazione dei contenuti adottata dal Consiglio d’Europa;
questo livello è stato descritto da Wilkins come “competenza operativa limitata”
(“Limited Operational Proficiency”), e da Trim come “risposta appropriata in situazioni abituali” (“adequate response to situations normally encountered”).
• Il livello dell’efficacia (Effective Operational Proficiency/Le Niveau autonome ou

de compétence opérationnelle effective), chiamato “competenza efficace” (“effective
proficiency”) da Trim e “competenza operativa adeguata” (“Adequate Operational
Proficiency”) da Wilkins corrisponde a un livello avanzato di competenza, adeguato per affrontare compiti complessi di studio e di lavoro.
• Il livello di padronanza (Mastery/La Maîtrise), chiamato da Trim “padronanza
globale” (“comprehensive mastery”) e da Wilkins “competenza operativa globale”
(“Comprehensive Operational Proficiency”), corrisponde all’obiettivo più alto certificato da un esame nel modello adottato dall’ALTE (Association of Language Testers in Europe). Potrebbe essere esteso per inglobare la competenza interculturale di livello ancora più alto che raggiungono molti professionisti operanti nel
campo delle lingue.